sento quelle quattro note e credo che sia questa
invece (purtroppo) è questa
sabato 5 novembre 2011
venerdì 4 novembre 2011
bastaaaa!!!!
DirettaSms di Bechis con Libero
"21.05 - Qui siamo a casa dell'anti Silvio. Ma non mancano le gnocche. Pure le cameramen..."
certo, una bella donna non può fare la camera(wo)man.
non ne posso più di questi cavernicoli.
(con tante scuse per i Cro-magnon)
"21.05 - Qui siamo a casa dell'anti Silvio. Ma non mancano le gnocche. Pure le cameramen..."
certo, una bella donna non può fare la camera(wo)man.
non ne posso più di questi cavernicoli.
(con tante scuse per i Cro-magnon)
giovedì 3 novembre 2011
Ci sono anch'io
Stasera inizia il primo esperimento di tv pubblica nel vero senso della parola.
Pagata dagli spettatori, senza un editore, un padrone, un direttore.
La tv non è gratis.
Ci "regala" programmi spappolaneuroni in cambio di un devoto asservimento ai consigli per gli acquisti.
Fa schifo, per non essere migliore della pubblicità che interrompe.
E, visto che è un regalo, bisogna prenderla come è.
Invece, quando andiamo ad un concerto, al cinema, a teatro, paghiamo il biglietto, e se non ci piace ce ne andiamo a metà, ci incazziamo, blogghiamo critiche spietate; la prossima volta lo spettacolo sarà migliore, o vuoto.
Perché non può essere così anche per la tv?
Paghiamo quella che vediamo, e quella che vogliamo vedere.
Possiamo criticarla, consigliarla, renderla migliore.
Siamo editori, padroni, direttori.
Stasera Servizio Pubblico
Facebook, Twitter, Internet, Sky, DTT.
Io ci credo.
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