martedì 22 marzo 2011

ma fatemi il piacere

A metà strada tra l'insulto alle famiglie "normali" (che faticano ad arrivare alla fine del mese e non si sognerebbero mai di spendere 2000 euro per pigiamini firmati) e il solito terrorismo psicologico mediatico, questa assurda tabella rimbalza su tutti i giornali:



Federconsumatori:

I COSTI PER IL 2011 DI UN BIMBO NEL PRIMO ANNO DI VITA
(costi minimi e massimi espressi in Euro):
ABBIGLIAMENTO
AUSILI/ACCESSORI
Vestiti e calzature, 948-2.450
Giocattoli, 318-690
SANITARI E SPESE MEDICHE
Fasciatoio, 75-349
Pannolini(a), 600-990
Seggiolino auto, 146-213
Farmaci, 389-755
Seggiolone pappa, 126-250
Visite mediche (c), 740-1.750
Culla, 182-419
Bagnetto, 29-89
Lettino, 255-729
Crema, 39-110
Passeggino, 159-425
Salviette, 72-147
Biberon (x4), 28-44
ALIMENTAZIONE
Sterilizzatore, 49-86
Latte e pappe (b), 1.458-3.250
Scaldabiberon, 40-65,90
Biscotti, 172-210
Ciuccio (x4), 30-45

Box, 65-139

Marsupio, 42-78

Sdraietta, 79,90-108

Girello, 72-95
TOTALE
Spesa minima: 6.119, 90 euro - Spesa massima 13.486,90 euro
(a) le differenze dipendono da marca pannolino e numero di cambi;
(b) il costo varia a seconda numero mesi di allattamento materno, il numero di mesi in cui si utilizza il latte in polvere o il latte fresco. Inoltre nelle pappe si considerano anche omogeneizzati e condimenti;
(c) il costo delle visite mediche dipende dalla possibilità di avere un buon pediatra pubblico (anche se il fatto che raramente facciano visite a domicilio costringe i genitori ad averne sempre uno privato a disposizione,con ricevuta per la costosissima visita pediatrica, mai inferiore a 125 euro).

Fonte: FEDERCONSUMATORI - 2011


Su latte artificiale e pannolini non discuto, ma il resto mi sembra davvero eccessivo. 
Il pediatra lo assegna l'Asl e francamente credo sia un servizio pubblico più che sufficiente (almeno qui in Lombardia) anche se non viene a casa per ogni starnuto; di tanti giocattoli, vestiti firmati e super-culle si può tranquillamente fare a meno.
Il vero problema delle famiglie sono gli asili nido pubblici praticamente inesistenti, e quelli privati a costi inaccessibili. Così ai figli si rinuncia... e non certo per le voci scritte lì sopra!
...
...

... però!
ho risparmiato 3500 euri grazie alla latteria incorporata... 


11 commenti:

Kylie ha detto...

Dovrò girare queste informazioni a mia cognata, ormai al 6° mese di gravidanza... giusto per prepararla!

Adriana ha detto...

...allora è vero che c'è un po' di terrorismo in giro sui costi di un bambino!

Macy ha detto...

Kylie, dì a tua cognata di frequentare un gruppo di sostegno per l'allattamento, a me è servito moltissimo! Li organizzano i consultori...
Per gli oggetti... io ho usato: il trio (anche come culla primi mesi e seggiolino auto), poi lettino, fasciatoio richiudibile e - molto più avanti - seggiolino da tavolo. I vestitini ne regaleranno a pacchi, così come prodotti da toilette. Il resto a mio avviso è superfluo!

Macy ha detto...

Adriana, penso proprio di sì! tutte 'ste cose io non le ho mica comprate... le prime scarpe le ho prese verso l'anno, quando iniziava a camminare... Forse ho cresciuto una piccola selvaggia, ma almeno stava comoda!!!

Sara ha detto...

L'ultimo regalo che ho fatto per una nascita è stato un set di creme per il sederino, detergenti delicati etc. preso in farmacia, spero di averci visto giusto, dato che non ho dimestichezza con i piccoli, però volevo fare un regalo utile.
Sara

Adriana ha detto...

Chissà cosa combinerò io, se e quando avrò un pargolo! :-)

Macy ha detto...

Sara, utilissimo, credimi!!! io li ho usati tutti, comincio ora a comprarne dopo 2 anni!

Macy ha detto...

Adriana, te lo auguro, è un'esperienza super!
Penso che l'istinto ti faccia fare sempre le cose giuste.
Non parlo delle cavolate sull'istinto materno (quello che tutte le donne dovrebbero avere e blablabla), ma del legame istintivo/animale che si crea nei 9 mesi di attesa e che ti fa capire al volo quello di cui ha bisogno il tuo bimbo. E' delicato, come il latte, se ascolti troppo gli altri e non lo tieni in esercizio se ne va...

canna ha detto...

3500 euri non so, ma una pargola con intolleranze assortite e cresciuta a latte di soia comprato in Svizzera, perché nonostante le spese di spedizione costava meno che in Italia, qualche cosa del genere dev'essere costata...
è pressoché certo che quelel cifre siano esagerate, ma di sicuro l'Italia non è un paese per neogenitori

SCIUSCIA ha detto...

Concordo cocca.

Macy ha detto...

@ canna: infatti quello che mi dà fastidio è l'enfatizzare i costi delle cose inutili a fianco di quelle indispensabili... non riesco neanche ad immaginare la frustrazione e la paura di una mamma che non può dar da mangiare a suo figlio...