Dal sito della Guinness:
"Nel 1759 Arthur Guinness firmò il contratto di affitto per 9000 anni della fabbrica di Saint James Gate dando inizio alla storia della stout più famosa al mondo. Per celebrare questo storico evento il 24 settembre, giorno del compleanno di Arthur, milioni di consumatori di tutte le nazioni si uniranno in un brindisi mondiale ad Arthur e a questi 250 incredibili anni."
Domani ci sarò anch'io - non in un pub, sul mio divano - ma con una splendida Guinness gelata!
Alla salute!
mercoledì 23 settembre 2009
mercoledì 9 settembre 2009
Pizza!!!
martedì 14 luglio 2009
Quando cucinano gli uomini...
... ci mettono un mix di segretezza, goliardia, inventiva, sapienza, come noi donne spesso non sappiamo fare.
Domenica scorsa, oltre le barriere corazzate virtualmente alzate sulla porta della cucina, L'Uomodicasa ha trafficato per circa tre quarti d'ora, ravanando (a casaccio???) nel frigo e mettendo in tavola un favoloso Risotto Speck e Scamorza.

Non avevamo in casa del vino bianco: il terzo comandamento della cucina lombarda recita "Non farai mai un risotto senza sfumarlo", e lui sa bene quanto sia grave violare uno di questi dettami nella mia cucina.
Non mi ha voluto dire come ha risolto l'empasse, ma dal profumo sono quasi certa che l'abbia sfumato con la birra... ottenendo un risultato davvero ottimo!
Una donna avrebbe risolto così lo stesso problema o avrebbe optato per un piatto diverso?
Domenica scorsa, oltre le barriere corazzate virtualmente alzate sulla porta della cucina, L'Uomodicasa ha trafficato per circa tre quarti d'ora, ravanando (a casaccio???) nel frigo e mettendo in tavola un favoloso Risotto Speck e Scamorza.
Non avevamo in casa del vino bianco: il terzo comandamento della cucina lombarda recita "Non farai mai un risotto senza sfumarlo", e lui sa bene quanto sia grave violare uno di questi dettami nella mia cucina.
Non mi ha voluto dire come ha risolto l'empasse, ma dal profumo sono quasi certa che l'abbia sfumato con la birra... ottenendo un risultato davvero ottimo!
Una donna avrebbe risolto così lo stesso problema o avrebbe optato per un piatto diverso?
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uomini in cucina
lunedì 29 giugno 2009
La barca di San Pietro
Quando ero piccola, la notte tra il 28 ed il 29 giugno era una notte magica: sarebbe passato San Pietro!!!
La sera si doveva mettere un albume d'uovo in un fiasco di vino spagliato pieno di acqua, e lasciarlo fuori tutta la notte.
Il Santo, passando, avrebbe soffiato nel fiasco facendo apparire la sua barca.

Al mattino i bambini correvano a prendere il contenitore dove l'albume si era disposto formando la chiglia, gli alberi maestri, e le vele...
Certo, ce ne vuole di fantasia, ma da piccoli ci immaginavamo le funi, le onde e persino il vento che gonfiava le vele; c'è chi ci vedeva addirittura il Santo arrampicato sul pennone dell'albero più alto, impegnato a scrutare l'orizzonte!

La sera si doveva mettere un albume d'uovo in un fiasco di vino spagliato pieno di acqua, e lasciarlo fuori tutta la notte.
Il Santo, passando, avrebbe soffiato nel fiasco facendo apparire la sua barca.
Al mattino i bambini correvano a prendere il contenitore dove l'albume si era disposto formando la chiglia, gli alberi maestri, e le vele...
Certo, ce ne vuole di fantasia, ma da piccoli ci immaginavamo le funi, le onde e persino il vento che gonfiava le vele; c'è chi ci vedeva addirittura il Santo arrampicato sul pennone dell'albero più alto, impegnato a scrutare l'orizzonte!
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leggende popolari
lunedì 18 maggio 2009
Chi ha paura del maiale???
Di influenza suina non si parla quasi più, ma le ripercussioni sul prezzo della carne di maiale sono evidenti: ho trovato il filetto a 7 euro al kg, e la lonza addirittura a 3,90!!
Quindi, dato che l'influenza non si trasmette mangiando il maiale (ma al limite dormendo con un esemplare della specie suina, ma questa è un'altra faccenda...) perchè non approfittare del buon prezzo e cucinare gli
Involtini all'incontrario
Ingredienti:
8 fette di lonza di maiale
16 fette di pancetta affumicata affettata sottile
pangrattato
aromi (rosmarino, salvia e timo)
1/2 bicchiere di vino
1/2 bicchiere di latte
1 bicchiere di brodo
sale, pepe, burro
Mescolare il pangrattato con gli aromi, un po' di sale e pepe, e distribuire abbondantemente il composto sulle fette di lonza precedentemente battute.
Arrotolare le fette, quindi coprire gli involtini con la pancetta affumicata, fermandoli con uno stuzzicadente.
Rosolare nel burro fino a completa doratura della pancetta, poi togliere lo stecchino - la "crosticina" formata dalla pancetta terrà ben chiusi gli involtini.
Aggiungere il vino e lasciar evaporare, quindi aggiungere il brodo.
Continuare la cottura a fuoco basso per venti minuti, coprendo la padella.
Aggiungere il latte e cuocere ancora finchè il liquido sarà interamente assorbito, ed avrà creato una salsina gustosa.
La ricetta originale è della mia amica Mari - ho fatto solo alcune modifiche (ad esempio lei li cuoce nell'olio, e chi mi segue conosce la mia spiccata preferenza per il burro!)
Li ho chiamati così perchè nella tradizione bresciana (i "birulì" che accompagnano lo spiedo) la pancetta va all'interno dell'involtino...
Quindi, dato che l'influenza non si trasmette mangiando il maiale (ma al limite dormendo con un esemplare della specie suina, ma questa è un'altra faccenda...) perchè non approfittare del buon prezzo e cucinare gli
Involtini all'incontrario
Ingredienti:
8 fette di lonza di maiale
16 fette di pancetta affumicata affettata sottile
pangrattato
aromi (rosmarino, salvia e timo)
1/2 bicchiere di vino
1/2 bicchiere di latte
1 bicchiere di brodo
sale, pepe, burro
Mescolare il pangrattato con gli aromi, un po' di sale e pepe, e distribuire abbondantemente il composto sulle fette di lonza precedentemente battute.
Arrotolare le fette, quindi coprire gli involtini con la pancetta affumicata, fermandoli con uno stuzzicadente.
Rosolare nel burro fino a completa doratura della pancetta, poi togliere lo stecchino - la "crosticina" formata dalla pancetta terrà ben chiusi gli involtini.
Aggiungere il vino e lasciar evaporare, quindi aggiungere il brodo.
Continuare la cottura a fuoco basso per venti minuti, coprendo la padella.
Aggiungere il latte e cuocere ancora finchè il liquido sarà interamente assorbito, ed avrà creato una salsina gustosa.
La ricetta originale è della mia amica Mari - ho fatto solo alcune modifiche (ad esempio lei li cuoce nell'olio, e chi mi segue conosce la mia spiccata preferenza per il burro!)
Li ho chiamati così perchè nella tradizione bresciana (i "birulì" che accompagnano lo spiedo) la pancetta va all'interno dell'involtino...
giovedì 23 aprile 2009
Talamore
Ultimamente ho avuto voglia di scrivere qualcosa di diverso, quello che mi passava per la testa, un commento, un racconto, qualche stupidaggine.
Ma il taglio del blog - di cucina, fondamentalmente - mi ha trattenuto.
Ho deciso di aprire un'altra stanza della mia casa, la stanza dove da ragazzina mi rifugiavo a pensare, a fumare, a scrivere ed a leggere i libri "dei grandi".
I libri "non adatti alla mia età": i romanzi di Stephen King, Uccelli di Rovo, La Figlia di Mistral, e più o meno tutto quello che trovavo in giro...
La soffitta, piena di polvere, ricordi e...
... talamore
(che in bresciano sono le ragnatele ;P )
Ma il taglio del blog - di cucina, fondamentalmente - mi ha trattenuto.
Ho deciso di aprire un'altra stanza della mia casa, la stanza dove da ragazzina mi rifugiavo a pensare, a fumare, a scrivere ed a leggere i libri "dei grandi".
I libri "non adatti alla mia età": i romanzi di Stephen King, Uccelli di Rovo, La Figlia di Mistral, e più o meno tutto quello che trovavo in giro...
La soffitta, piena di polvere, ricordi e...
... talamore
(che in bresciano sono le ragnatele ;P )
lunedì 13 aprile 2009
L'epopea della Guinness
L'avventura comincia il 15 marzo.
Ho in programma da oltre una settimana un mega sgarro alla regola analcolica: mi faccio una Guinnes per il 17, giorno di S. Patrizio!
Quindi, anche se la doc mi permette 33 cc di birra o un bicchiere di vino rosso al giorno, da qualche giorno bevo solo acqua liscia e pura, per prepararmi degnamente al Guinness day.
La mattina del 15, sto elaborando la mia carta d'identità irlandese sul sito della scura, quando, inaspettatamente e soprattutto in anticipo di Tre Settimane, Miss-Tortina-Di-Fragola* decide che è stufa di starsene al calduccio e via di corsa in ospedale.
Passo il giorno di S. Patrizio in una grande stanza con un fagottino rosa che mi guarda stupito (allora sei tu quella che ascoltava sempre gli Abba???), altre 5 simpatiche neo-mamme, una piantana con le flebo che mi accompagna ovunque, e minestrina/crescenza/purè.
Bon, sarà per un'altra volta.
In Quaresima no - non sono molto ligia, ma lo spavento c'è stato, è andato tutto bene... un fioretto si può anche fare.
deciso: a Pasqua, la sera di Pasqua mi faccio una Guinness.
Domenica, ore 16.00 - un dolore lancinante al fianco preannuncia la mia colica renale primaverile (ormai la conosco, mi succede tutti gli anni); corsa dalla guardia medica - signora beva tanta acqua e segua una dieta leggera.
Accidenti, doppio Accidenti, Triplo!!! Anche oggi non è andata, ma la prossima volta... la prossima volta...
(continua...)
* Si nota, nel fagottino, una certa somiglianza con la bambolina Tortina di Fragola (Strawberry Shortcake)...
questa qui, per chi negli anni '80 non c'era o ha rimosso:

Ho in programma da oltre una settimana un mega sgarro alla regola analcolica: mi faccio una Guinnes per il 17, giorno di S. Patrizio!
Quindi, anche se la doc mi permette 33 cc di birra o un bicchiere di vino rosso al giorno, da qualche giorno bevo solo acqua liscia e pura, per prepararmi degnamente al Guinness day.
La mattina del 15, sto elaborando la mia carta d'identità irlandese sul sito della scura, quando, inaspettatamente e soprattutto in anticipo di Tre Settimane, Miss-Tortina-Di-Fragola* decide che è stufa di starsene al calduccio e via di corsa in ospedale.
Passo il giorno di S. Patrizio in una grande stanza con un fagottino rosa che mi guarda stupito (allora sei tu quella che ascoltava sempre gli Abba???), altre 5 simpatiche neo-mamme, una piantana con le flebo che mi accompagna ovunque, e minestrina/crescenza/purè.
Bon, sarà per un'altra volta.
In Quaresima no - non sono molto ligia, ma lo spavento c'è stato, è andato tutto bene... un fioretto si può anche fare.
deciso: a Pasqua, la sera di Pasqua mi faccio una Guinness.
Domenica, ore 16.00 - un dolore lancinante al fianco preannuncia la mia colica renale primaverile (ormai la conosco, mi succede tutti gli anni); corsa dalla guardia medica - signora beva tanta acqua e segua una dieta leggera.
Accidenti, doppio Accidenti, Triplo!!! Anche oggi non è andata, ma la prossima volta... la prossima volta...
(continua...)
* Si nota, nel fagottino, una certa somiglianza con la bambolina Tortina di Fragola (Strawberry Shortcake)...
questa qui, per chi negli anni '80 non c'era o ha rimosso:

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